lunedì 29 agosto 2011

1-2 ad Arona

Si chiude con il terzo 1-2 la stagione dei Pipers. Non un brutto bowl quello di Arona, la squadra gioca tre discrete partite, si poteva di sicuro fare di più, ma il bottino è in linea con le prestazioni fornite e i risultati anche.

PIPERS vs LIONS 19-35: partita ben giocata dal clan, che prova a tenere testa ai più esperti rivali. Ben giocato in particolare il primo tempo, dove l'attacco genovese gioca dei grandi drive rispondendo colpo su colpo ai bergamaschi. La partita scorre di mano per qualche disattenzione difensiva e qualche ricezione mancata, ma nel complesso la gara è stata giocata con lo spirito giusto e ha offerto buoni spunti.
PIPERS vs GUARDIANS 6-19: gara ambivalente, sei i Pipers giocano una partita moderatemente attenta, dall'altro lato un fanno nulla attivamente per provare a vincerle. Questo alla fine si paga e i milanesi riescono a spuntarla senza grosse difficoltà. Senza dubbio la partita più in sordina della giornata.
PIPERS vs RAZORBACK 26-19:ottima partita, vinta con l'orgoglio e la voglia di riscatto, i Pipers riescono a giocare una partita difficile e molto combattuta, lottata pallone su pallone. L'attacco gioca bene, la difesa riesce a contenere l'attacco avversario con buona regolarità conquistando anche due turnover.
Da segnalare l'ottimo esordio di Jacopo Cosci come ricevitore e blitzer, porva di grande sostanza e potenzialità.

giovedì 25 agosto 2011

Week 5 - Arona

Finite le ferie, i Pipers tornano al lavoro per preparare quella che probabilmente sarà l'ultima uscita di campionato, visto che difficilmente i ragazzi potranno partecipare al Big Bowl finale di Cervia.
Tutti concentrati dunque per dare il massimo in questo finale di stagione, domenica 28 agosto ad Arona. I Pipers dovranno affrontare un bowl divisionale molto delicato che li vedrà impegnati contro le rivali di division LIONS BERGAMO, GUARDIANS MILANO, RAZORBACK PIEMONTE.
Tre partite difficili perchè i Pipers conoscono bene le tre rivali, e sanno le insidie che queste formazioni possono nascondere.
I Pipers si presenteranno con i consueti titolari, con Basso An. e Alpa a guidare l'attacco, sfruttando le potenzialità di Castagnola,Beggio e Pasini, probabile esordio di Jacopo Cosci, wr proveniente da Sarzana, e ritorno di Morreale. In difesa solito assetto, confermato nelle ultime uscite, Bellia, Basso Al., Rauso, Signorino, Carbone, Percacini, Meola.

lunedì 25 luglio 2011

Soddisfazioni a metà

Un bowl non facile per i Pipers a Mantova, duro, combattuto. Il Clan riesce ad uscire con una vittoria su tre, pur avendo la concreta possibilità di vincere anche una seconda partita sfuggita per demeriti, scarsa concentrazione e forse stanchezza dei ragazzi.
Andiamo per ordine.

PIPERS vs LEONI 0-61: già da subito si sapeva che non era la partita da vincere vista la forza della formazione friulana capace di arrivare in finale lo scorso anno. A parte il drive iniziale i Leoni macinano terreno e segnano in quasi tutti i drive, nonostante la difesa dei Pipers cerchi in ogno modo con ordine di arginare l'attacco dei più forti Leoni. In attacco si stenta molto, non si riesce a prendere primi down, grazie alla forte pressione del blitzer sul qb Basso che impedisce lo sviluppo dei giochi da parte dei Pipers. Passivo pesante,ma si sapeva e tanto di cappello ai Leoni, vista anche la bassissima età media dell'organico.

PIPERS vs APACHES 27-20: seconda partita di giornata, inizio difficile per la difesa dei ragazzi che accusa i pitch e le azioni in velocità degli Apaches e va sotto due volte nel primo tempo, permettendo all'attacco bolognese anche di restare in campo per molti minuti. Fortunatamente l'attacco gira meglio e all'intervallo gli Apaches chiudono avanti 13-7. Nel secondo tempo reazione decisa e decisiva della difesa del clan che collezionano tre intercetti (Carbone, Bellia, Basso) in tre drive consecutivi, riportandone due in td. La partita e l'inerzia cambia, l'attacco chiude la partita e la difesa continua a giocare con grande aggressività portando a casa una vittoria in rimonta con orgoglio e determinazione. Si dovrebbe sempre giocare come il secondo tempo di questa gara.

PIPERS vs WARRIORS 13-20: la partita con più rammarichi, si poteva tranquillamente vincere visto l'avversario non debordante, ma per demeriti sia offensivi che difensivi questa volta i Pipers non girano, restano lì appesi ad un filo senza mai trovare il cambio di marcia e l'inversione di tendenza come nella partita precedente. Senza dubbio i Pipers sono stati tenuti in vita in questa partita da alcuni numeri spettacolari di Stefano Pasini, che però non sono bastati a cambiare il volto del gioco, contrastati anche da alcuni drop sanguinosi in campo aperto. Peccato, in un percorso di crescita questo è un piccolo passo indietro che non sarebbe dovuto succedere e guardando alla stagione con ambizione è un rammarico.

Nonostante tutto i Pipers veleggiano con un record di 4 vittorie e 5 sconfitte, che è fino ad ora perfettamente in linea con gli obiettivi prefissati ad inizio campionato. Ora una lunga pausa, poi le ultime due giornate il 28 agosto e ai primi di settembre.

venerdì 22 luglio 2011

A caccia di consapevolezza

WEEK 4 - Domenica 24 luglio i Pipers effettueranno il giro di boa del campionato giocando la quarta giornata in quel di Mantova, ospiti degli Hedgehogs, in un difficilissimo interdivisionale con il Nord Est.
I Pipers affronteranno in sequenza:

LEONI FVG
APACHES BOLOGNA
WARRIORS BOLOGNA

Tre compagini molto forti e organizzate contro le quali i Pipers dovranno tirare fuori il meglio di sè e soprattutto cercare di trovare continuità nei progressi di crescita dimostrati nei primi bowl disputati, in particolar modo nella week 3 di Bologna.
I Pipers saranno guidati da coach Alpa e dal quarterback Andrea Basso, con l'ausilio offensivo di Pasini,Trentin,Carbone V., Beggio, Castagnola; in difesa saranno i veterani genovesi Alessio Basso e Bellia a guidare le operazioni insieme a Meola, Carbone C., Percacini,Sitzia.

Un bowl interessante dunque per comprendere come i Pipers si possono misurare contro tre squadre sulla carte più forti e più esperte. Il roster sarà numeroso nonostante diverse importanti assenze, e vedrà anche l'esordio di Filippo Trentin e dei fratelli Carbone, neo arrivi nei Pipers.

lunedì 11 luglio 2011

Cuore e orgoglio, prova di maturità

Escono a testa altissima i Pipers dalla week 3 del campionato senior disputatasi a Bologna. Al termine di un bowl e di una trasferta fortemente epica il clan esce con un record di 2 vittorie e 1 sconfitta.
I Pipers si presentano con un roster fresco, sostenuto anche dai nuovi innesti da Vicenza Pasini e Framarin che si uniscono al già arrivato Beggio e Sitzia, tutti al servizio del qb Basso. In difesa secondo le nuove disposizioni tattiche va il massiccio blocco "zoccola" composto dai senatori della squadra Bellia, Basso Al., Castagnola, Meola, Cadè, Rauso, Signorino.

PIPERS vs CLEAVERS 0-47:contro i fortissimi campioni di Cavriago è una partita difficilissima, a scapito del risultato la difesa cerca di tenere bene il campo, ma l'attacco fatica ad ingranare non riuscendo a rimanere in campo a sufficienza e con difficoltà a chiudere i down. I Cleavers nel frattempo lavorano ai fianchi i Pipers aumentando a poco a poco il punteggio e imprimendole prepotentemente a loro favore.
PIPERS vs PECORE NERE 25-6: dopo una lunghissima, devastante e nervosa pausa (causa arbitraggi poco digeribili)i Pipers tornano in campo provati dal caldo contro le Pecore Nere di Perugia. Nonostante la fatica si capisce subito che i Pipers sono concentrati e hanno fame di dimostrare, l'attacco non sbaglia praticamente nessun drive, e la difesa concede pochissimo ai perugini, arginando ogni tentativo di rimanere in partita, ottima la gestione della partita da parte di entrambi i reparti che affrontano con una nuova maturità una squadra nel complesso più esperta.
PIPERS vs CUBS 25-19: la partita della giornata. Il clan consumato dal caldo e dalla fatica affronta l'ultima gara con grande forza mentale mantenendo il vantaggio dall'inizio alla fine di una partita combattutissima contro i Cubs Roma, suqadra tecnicamente molto promettente. L'attacco gioca egregiamente mantenendo il vantaggio, ma non riesce nel momento chiave a chiudere la contesa complice la stanchezza e qualche chiamata errata, questo costringe la difesa a stringere i denti nell'ultimo minuto con l'assedio orgoglioso dei Cubs che arrivano a 2 yards dalla endzone con 4 secondi sul cronometro. Un finale lungo, con lunghe attese e grande adrenaline a causa di alcuni giusti timeout arbitrali protano i ragazzi a difendersi in un' ultima azione che può valere il pareggio e la possibilità di vincere per i Cubs oppure una vittoria per i Pipers. Con un' ottima pressione del blitzer Framarin e una perfetta e grintosa copertura a uomo i Pipers archiviano la seconda vittoria di giornata, dando prova di grande maturità e di iniziare a giocarsi con consapevolezza le proprie carte nei momenti più caldi.
Un bowl che dà fiducia, con prestazioni eccellenti da parte di tutto l'organico che evidenzia una grande reazione dal bowl di Reggio Emilia, e lancia il messaggio che i Pipers ci sono e possono dire la loro parte in questo campionato.

Da evidenziare il ritorno dei Pipers in patria, dopo la fusione del motore di una delle macchine della carovana che costringe alcuni ragazzi del Clan ad arrivare a Genova 23 ore dopo la fine del bowl dopo impbrobabili giri nel nord italia, ma si sa, per i Pipers l'ignoranza non è mai troppa...

martedì 14 giugno 2011

Considerazioni statistiche

Entriamo nel merito di qualche considerazione sulla prima uscita ufficiale dei Pipers a Reggio Emilia domenica scorsa.

Offense: 78 punti sengati in 3 partite, una media di 26 punti a partita, con zero intercetti concessi, 12 td segnati (media di 4 a partita), 4 ricevitori su 5 sono andati almeno una volta a segno. Un trend che in media è da una squadra che può navigare tra la 10ma e la 15esima posizione.

Defense: 118 punti subiti, uno dei bowl peggiori della storia dei Pipers, la media è 39,3 punti subiti a partita. Dopo la week 1 è la quarta peggior difesa del campionato su 21 compagini scese in campo nella prima tappa.

I Pipers sono 20esimi nella classifica del power ranking dopo la prima giornata, ora per coach Alpa e il suo staff c'è da rimettere insieme i pezzi della D e resettare tutto per arrivare pronti al 10 luglio. C'è tempo, ma è bene lavorare e capire dove si è sbagliato, ripartire da questo e dalle note positive.

lunedì 13 giugno 2011

Un bowl a due facce

Pipers vs 65ers Arona 19-41
Pipers vs Pirates Sv 40-24
Pipers vs Xmen Re 19-53

E' un inizio difficile, molto difficile per i Pipers impegnati nella week 1 del campionato a Reggio Emilia. Una partenza in salita, dove crollano delle certezze e dove arrivano 2 sconfitte e 1 vittoria. Il problema è come maturano i risultati e le prestazioni in un bowl dove il livello tecnico non è obiettivamente dei più elevati. Per spiegare la prova "dottor Jekyll e Mister Hyde" del clan bisogna scindere tra attacco e difesa, che contraddistinguono le "due facce" del bowl

ATTACCO: in attacco il Clan schiera gli ultimi due acquisti stagionali, di peso ed esperienza: il nuovo qb Andrea Basso e il centro/ricevitore Alessandro Beggio entrambi provenienti dai 69ers Vicenza. Oltre a loro il solito attacco titolare con Alpa, Al. Basso, Bellia e Castagnola.
La prova è ottima, nonostante i pochi allenamenti fatti, l'offense guidata da Basso senior macina yards e muove la palla in tutte e tre le partite, a parte un inizio "lento" contro Arona. I ricevitori ricevono, droppano poco o niente, guadagnano campo con buone giocate individuali. Beggio e Basso si inseriscono bene nelle dinamiche offensive del Clan, che sembra ormai dopo 4 anni aver trovato un attacco affidabile, brillante, e in grado di offendere quasi qualunque difesa.
A fine bowl il nuovo quarterback può vantare la bellezza di 12 td in 3 gare (media di 4 td a partita) e 0 intercetti. Prestazione da 7.5 pieno per tutti dunque.

DIFESA: l'altra faccia della medaglia..prova catastrofica dell'organico difensivo, in particolar modo della secondaria che viene infilata in ogni modo anche da attacchi non irresistibili. Scarsa la concentrazione, quasi nulla la cattiveria, enorme confusione e insicurezza nelle letture e nella disposizione tattica evidenzia una giornata (speriamo solo una) caratterizzata da una mancanza di "testa" che condiziona le gare di giornata e non dà supporto al reparto offensivo, 118 punti subiti per la prestazione difensiva più brutta delle ultime due stagioni che purtroppo non può andare oltre il 4 come voto.
Ora c'è da resettare e da fare chiarezza sulle cause e sugli errori commessi, da una defense che in preseason ha saputo dimostrare affidabilità e solidità anche da parte dei rookies. I prossimi allenamenti saranno incentrati su questo in vista del prossimo bowl, week 3 - 10 luglio - a Bologna.

I Pipers salteranno la week 2, il Big Bowl di Roma in programma il 26 giugno per ragioni logistiche.