lunedì 11 luglio 2011

Cuore e orgoglio, prova di maturità

Escono a testa altissima i Pipers dalla week 3 del campionato senior disputatasi a Bologna. Al termine di un bowl e di una trasferta fortemente epica il clan esce con un record di 2 vittorie e 1 sconfitta.
I Pipers si presentano con un roster fresco, sostenuto anche dai nuovi innesti da Vicenza Pasini e Framarin che si uniscono al già arrivato Beggio e Sitzia, tutti al servizio del qb Basso. In difesa secondo le nuove disposizioni tattiche va il massiccio blocco "zoccola" composto dai senatori della squadra Bellia, Basso Al., Castagnola, Meola, Cadè, Rauso, Signorino.

PIPERS vs CLEAVERS 0-47:contro i fortissimi campioni di Cavriago è una partita difficilissima, a scapito del risultato la difesa cerca di tenere bene il campo, ma l'attacco fatica ad ingranare non riuscendo a rimanere in campo a sufficienza e con difficoltà a chiudere i down. I Cleavers nel frattempo lavorano ai fianchi i Pipers aumentando a poco a poco il punteggio e imprimendole prepotentemente a loro favore.
PIPERS vs PECORE NERE 25-6: dopo una lunghissima, devastante e nervosa pausa (causa arbitraggi poco digeribili)i Pipers tornano in campo provati dal caldo contro le Pecore Nere di Perugia. Nonostante la fatica si capisce subito che i Pipers sono concentrati e hanno fame di dimostrare, l'attacco non sbaglia praticamente nessun drive, e la difesa concede pochissimo ai perugini, arginando ogni tentativo di rimanere in partita, ottima la gestione della partita da parte di entrambi i reparti che affrontano con una nuova maturità una squadra nel complesso più esperta.
PIPERS vs CUBS 25-19: la partita della giornata. Il clan consumato dal caldo e dalla fatica affronta l'ultima gara con grande forza mentale mantenendo il vantaggio dall'inizio alla fine di una partita combattutissima contro i Cubs Roma, suqadra tecnicamente molto promettente. L'attacco gioca egregiamente mantenendo il vantaggio, ma non riesce nel momento chiave a chiudere la contesa complice la stanchezza e qualche chiamata errata, questo costringe la difesa a stringere i denti nell'ultimo minuto con l'assedio orgoglioso dei Cubs che arrivano a 2 yards dalla endzone con 4 secondi sul cronometro. Un finale lungo, con lunghe attese e grande adrenaline a causa di alcuni giusti timeout arbitrali protano i ragazzi a difendersi in un' ultima azione che può valere il pareggio e la possibilità di vincere per i Cubs oppure una vittoria per i Pipers. Con un' ottima pressione del blitzer Framarin e una perfetta e grintosa copertura a uomo i Pipers archiviano la seconda vittoria di giornata, dando prova di grande maturità e di iniziare a giocarsi con consapevolezza le proprie carte nei momenti più caldi.
Un bowl che dà fiducia, con prestazioni eccellenti da parte di tutto l'organico che evidenzia una grande reazione dal bowl di Reggio Emilia, e lancia il messaggio che i Pipers ci sono e possono dire la loro parte in questo campionato.

Da evidenziare il ritorno dei Pipers in patria, dopo la fusione del motore di una delle macchine della carovana che costringe alcuni ragazzi del Clan ad arrivare a Genova 23 ore dopo la fine del bowl dopo impbrobabili giri nel nord italia, ma si sa, per i Pipers l'ignoranza non è mai troppa...